Mylan in Italia

Presente in Italia dal 2000, l'azienda prende il nome di Mylan nel 2007 in seguito all'acquisizione di Merck KGaA. Per 15 anni, Mylan si è imposta in Italia come una delle aziende leader sul mercato dei farmaci equivalenti.

Nel Febbraio 2015 l’acquisizione di Abbott porta all’interno dell’azienda un capitale di cura di grande valore. Nell’agosto 2016 Mylan acquisisce l’attività di farmaci generici e topici di Renaissance e Meda, azienda leader mondiale nei farmaci specialistici.

Nasce così la nuova Mylan che oggi in Italia, offre un vasto portfolio tra farmaci etici, Brand e Generici, OTC, dispositivi medici, cosmetici e integratori alimentari con una presenza nel 100% delle aree terapeutiche con un portafoglio di oltre 1.200 referenze a listino retail1. Il 99,8% delle farmacie italiane tratta prodotti Mylan.

Grazie alla recente acquisizione Mylan ha consolidato nel nostro Paese la sua posizione nel mercato retail posizionandosi al primo posto nel mercato dei farmaci equivalenti per numero di confezioni vendute sotto unico marchio3. Mylan si attesta al secondo posto nel mercato del farmaco generico e nel totale mercato farmaceutico a volumi3.

Mylan in Italia impiega circa 800 dipendenti, tra persone di sede e sul territorio, che operano nelle diverse aree di competenza: dipartimento qualità, regolatorio e farmacovigilanza, marketing, vendite, customer service, funzioni di supporto.

La sede di Mylan Italia si trova a Milano.

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Un ruolo chiave nel sistema sanitario

Mylan riveste un ruolo chiave nello sviluppo del settore del farmaco equivalente in Italia ed è costantemente impegnata a fornire medicinali di alta qualità, a tutti i professionisti della salute e ai pazienti.

Contribuiamo alla sostenibilità del sistema sanitario italiano, consentendo un importante risparmio annuale. Negli ultimi tre anni il SSN ha potuto risparmiare annualmente 230 milioni di Euro (media degli ultimi 3 anni)2.

Mylan in cifre

  • Mylan è la seconda3 azienda nel mercato italiano dei farmaci equivalenti e nell'intero mercato farmaceutico con circa 800 dipendenti in Italia. Prima azienda per numero di confezioni vendute sotto unico marchio nel totale mercato dei farmaci equivalenti in Italia3.

  • Farmacie: oltre 1.200 referenze, di cui alcune in esclusiva, tra farmaci cardiovascolari, gastrointestinali, neurologici (SNC), antinfettivi e antidiabetici.

  • Ospedali: un ampio portfolio destinato all'uso specialistico, tra cui chemioterapici antiblastici, antibiotici infusionali, antiretrovirali (HIV/AIDS - lamivudina, lamivudina/zidovudina), anestetici, antiepilettici iniettabili

  • Presenza Mylan in più di 165 Paesi e territori nel mondo. Oltre 35.000 dipendenti e 2.600 persone nello staff regolatorio e scientifico, in tutto il mondo; una capacità di produzione globale pari a 65 miliardi di dosi

Mylan in cifre

Perché scegliere Mylan?

Ogni farmaco Mylan racchiude in sé la nostra passione per la qualità: dal rigoroso controllo dei fornitori al processo di produzione e confezionamento, alle specifiche di prodotto e alla distribuzione. La qualità Mylan è anche nella confezione, più vicina al paziente con indicazioni di semplice e immediata comprensione per una maggiore garanzia di rispetto della terapia.

Perché scegliere Mylan?

Cos'è un farmaco equivalente?

Il farmaco equivalente o generico è un farmaco che contiene lo stesso principio attivo  («l’ingrediente» principale), nella stessa quantità e via di somministrazione di un medicinale di riferimento (di marca), sviluppato e brevettato da un'azienda farmaceutica e commercializzato con un nome di fantasia. Scaduta la protezione brevettuale, l’azienda titolare del brevetto perde l’esclusiva del prodotto e pertanto altre aziende farmaceutiche  possono produrre e commercializzare il medicinale equivalente.

I medicinali equivalenti devono  presentare gli stessi requisiti di qualità,  sicurezza ed efficacia dei corrispondenti medicinali di riferimento.

Qualità

Come tutti i medicinali, i farmaci equivalenti devono essere prodotti nel rispetto delle rigorose norme di buona fabbricazione (GMP – Good Manufacturing Practice).

  • Le GMP assicurano che tutti i medicinali equivalenti o di marca siano prodotti e controllati secondo rigorosi standard di qualità
  • Il sistema di controllo qualità GMP di un’azienda di equivalenti deve comprendere  l’intero processo di produzione: dall’ordine e ricezione delle materie prime alla produzione, confezionamento, stoccaggio, spedizione e consegna

Sicurezza

Nessun medicinale, sia esso di marca o equivalente, può essere commercializzato nei Paesi della Comunità Europea senza aver ottenuto preventivamente l’ Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) da parte di un’Autorità Regolatoria Nazionale o Europea.

L’AIC garantisce ai pazienti, oltre a qualità ed efficacia,  la sicurezza del medicinale.

Ogni azienda farmaceutica deve monitorare per legge gli effetti derivanti dall’uso di un dato medicinale e deve investigare, valutare, comprendere e cercare di prevenire qualsiasi reazione avversa o altro problema che potrebbe insorgere in relazione all’assunzione di un medicinale.

Efficacia

Due medicinali si definiscono equivalenti e garantiscono la medesima efficacia terapeutica quando sono dimostrate:

  • Equivalenza farmaceutica: stesso principio attivo nella stessa  quantità e via di somministrazione.
  • Bioequivalenza: ogni medicinale equivalente deve essere assimilato e reso disponibile nell’organismo con simile velocità e quantità rispetto al farmaco di marca.
La bioequivalenza è accertata da studi di biodisponibilità che misurano, attraverso il confronto con il medicinale di marca, la quantità di principio attivo presente nel sangue nel suo massimo picco e ad intervalli di tempo regolari.

Lo studio di  bioequivalenza fa parte della documentazione tecnica che viene valutata dall’Autorità Regolatoria  per il rilascio dell’AIC.

Gli eccipienti influenzano l’efficacia di un medicinale equivalente?

Gli eccipienti sono sostanze non attive da un punto di vista terapeutico, pertanto non influenzano l’efficacia del medicinale. Per questo motivo i medicinali equivalenti non devono necessariamente contenere gli stessi eccipienti del medicinale originatore; ciò che deve essere  garantito è che il principio attivo venga rilasciato alla stessa velocità e nella stessa quantità del medicinale di marca, come dimostrato dalla bioequivalenza. 



 

Fonte: IQVIA sell IN Retail DATA MAT Apr 2018
2
Fonte: Elaborazione Centro Studi Assogenerici su dati AIFA/IMS Health 
3
 Elaborazioni Mylan S.p.A. su dati IQVIA MAT Apr 18 per volumi di vendita e fatturato - Mercato retail farmaci equivalenti
4
 Elaborazioni Mylan S.p.A. su dati IQVIA QTR Apr 18 per volumi di vendita - Mercato retail manufacturer


ultimo aggiornamento  31/01/2018